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Piana di Gela

Piana di Gela, Caltanissetta — Sicilia

Siccità pluriennale e avanzata della fascia arida (ultimi 15 anni)· 2019

  • Desertificazione
  • Siccità
Piana di Gela — Piana di Gela, Caltanissetta — Sicilia

Numeri del cantiere

Il piano: cosa faremo, in che ordine e con quali criteri.

Indicatori dimostrativi

0 ha

Ettari nel piano della prima stagione

0 ha

Ettari obiettivo del cantiere

0

Alberi nel piano della prima stagione

0

Alberi obiettivo del cantiere

Superficie bruciata dall’evento

—

Nessun incendio all’origine: qui il problema è l’avanzata lenta dell’aridità, non un singolo evento.

Piano di stagione sull’obiettivo

Ettari14%
Alberi25%

Quanta parte dell’obiettivo copre la prima stagione di piantumazione. Nessun albero è ancora a dimora: il consuntivo arriverà solo dopo i rilievi di campo.

Obiettivo di sopravvivenza

64%

Obiettivo a 24 mesi, pari alla media dei cantieri: sarà verificato con conteggio a campione su transetti da un revisore terzo. Se un nucleo resterà sotto la media, lo pubblicheremo.

La storia del territorio

Perché Piana di Gela, e non un altro posto.

La piana di Gela è una delle aree d’Italia a rischio desertificazione più alto secondo ISPRA. Non c’è un incendio da raccontare: c’è un lento prosciugamento. Il piano del cantiere prevede siepi frangivento e fruttiferi resistenti (carrubo, olivo selvatico, mandorlo), la ricostruzione della sostanza organica del suolo con compost da scarti agricoli e un pagamento agli agricoltori per il servizio ecosistemico di cura delle piante nei primi cinque anni.

Evento
Siccità pluriennale e avanzata della fascia arida (ultimi 15 anni)
Anno dell’evento
2019
Avvio previsto
5 ottobre 2022
Coordinate
37.0667, 14.25

Foto: Hydrosami — CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons · immagine illustrativa

Prima e dopo

Trascina per confrontare il terreno.

Le due immagini sono ricostruzioni dimostrative della stessa fascia di territorio: suolo mineralizzato dopo l’evento, primo popolamento dopo gli interventi del cantiere.

Piana di Gela dopo la riforestazione del cantiere Roots
Piana di Gela dopo siccità pluriennale e avanzata della fascia arida (ultimi 15 anni) (2019)
Prima · 2019Oggi
Trascina la maniglia (o usa le frecce della tastiera) per confrontare.

Il cantiere sulla mappa

Il punto del cantiere e le specie piantabili.

3 specie con coordinate sul territorio

Carico la mappa dei territori…

4 punti · Leaflet + OpenStreetMap

Il marker grande è il cantiere (colore = causa principale); i cerchi sono le specie piantabili, con coordinate spostate di pochi metri per tutelare gli appezzamenti privati.

Monitoraggio satellitare

La curva NDVI di Piana di Gela

L’NDVI misura la presenza e la salute della vegetazione dall’alto: più alto, più suolo coperto da foglie attive. Il cantiere parte da un valore di 0.27 (baseline post-evento) e si pone come obiettivo 0.34, un rialzo di +0.07 da verificare con i rilievi satellitari dopo la piantumazione.

Serie NDVI attesa su finestra stagionale omogenea (12 rilievi). Scenario dimostrativo.
Partenza (post-evento)
0.27
NDVI obiettivo
0.34
Variazione prevista
+0.07
Rilievi in serie
12

Trasparenza radicale

Il budget del cantiere, per intero.

Totale pubblicato: 520.000 €

Ripartizione del budget del progetto Piana di Gela: importi in euro e percentuali sul totale.
Voce di spesaImportoQuotaCosa copre
Piantumazione e cura405.600 €78%Piante, shelter, messa a dimora e cura nei primi anni.
Monitoraggio e verifica62.400 €12%GPS, rilievi a terra, immagini satellitari, verifica di terza parte.
Spese operative52.000 €10%Coordinamento, sicurezza dei cantieri, rapporti con la comunità.
Totale520.000 €100%Budget pubblico del cantiere, aggiornato al bilancio.

Importi dimostrativi in euro, non convertibili in altre valute: il budget di un cantiere si legge nella valuta in cui è speso.

Le persone sul campo

Chi mette le mani nella terra, con nome e cognome.

Partner locale

Consorzio Terre del Gelese (IT)

Piantumazione, sorveglianza dei nuclei e manutenzione nei primi anni. Il partner è la nostra presenza sul territorio, non un fornitore esterno.

Agronomo responsabile

Dott. Salvatore Loiacono, pedologo

Scelta delle specie, protocollo di impianto e verifica del tasso di attecchimento. Firmeranno le note di campo che pubblicheremo.

Comunità coinvolta

27 aziende agricole e 14 giovani under 35 rientrati in azienda

Chi vive il territorio decide e cura: senza reddito locale e senza voce nelle scelte, nessun cantiere dura.

Pianta lì

Le specie piantabili in questo progetto.

Vedi tutte nel catalogo
Carrubo (Ceratonia siliqua): foto illustrativa della specieEduardo Milla · CC BY-SA 4.0Sicilia

Carrubo

Ceratonia siliqua

  • Resistente alla siccità
  • Frangivento
  • Produzione alimentare

Legge la siccità meglio di qualunque altra specie: con 200 mm di pioggia all’anno produce frutto, ombra e reddito.

  • Desertificazione
  • Siccità

🇮🇹 Piana di Gela · Cura bassa

CO₂/anno
20 kg
Acqua risparmiata
640 L
CO₂ assorbita in 25 anni
480 kg
28 €per albero1400 disponibili
Regala un albero
Olivo selvatico (Olea europaea var. sylvestris): foto illustrativa della specieXemenendura · CC BY 3.0Sicilia

Olivo selvatico

Olea europaea var. sylvestris

  • Resistente alla siccità
  • Autoctono
  • Antincendio

Quando l’incendio passa, l’acebuche rispunta dalla ceppaia: è il segnale che il suolo sotto è ancora vivo.

  • Incendi boschivi
  • Siccità

🇮🇹 Piana di Gela · Cura bassa

CO₂/anno
18 kg
Acqua risparmiata
520 L
CO₂ assorbita in 25 anni
430 kg
26 €per albero760 disponibili
Regala un albero
Mandorlo selvatico (Prunus dulcis): foto illustrativa della specieGeorge E. Koronaios · CC BY-SA 4.0Sicilia

Mandorlo selvatico

Prunus dulcis

  • Resistente alla siccità
  • Autoctono
  • Produzione alimentare

Il primo a fiorire a gennaio: indicatore del clima che cambia e reddito per gli agricoltori della piana.

  • Desertificazione
  • Specie autoctone a rischio

🇮🇹 Piana di Gela · Cura bassa

CO₂/anno
14 kg
Acqua risparmiata
450 L
CO₂ assorbita in 25 anni
340 kg
15 €per albero2400 disponibili
Regala un albero

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