Dove lavoriamo

Tre territori in Sicilia, nessun progetto generico.

Ogni cantiere sta dentro una delle quattro cause: incendi, desertificazione, siccità o specie autoctone a rischio. Filtra per causa e apri la scheda: obiettivi, budget previsto, partner locale e NDVI atteso sono pubblici. I territori e gli eventi sono reali; i numeri di questa pagina sono obiettivi e dati dimostrativi, non consuntivi.

Cantieri
3
Cause coperte
4/4
Dove
Sicilia
Vedi la mappa completaAdotta un ettaroObiettivi dichiarati: 780 ha · 118.000 alberi

Foto: US Forest Service — pubblico dominio, Wikimedia Commons · immagine illustrativa

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Progetti mostrati

780 ha

Ettari obiettivo

118.000

Alberi obiettivo

Sicilia

Tutti i cantieri sull’isola

Roots è in fase di avvio: nessun ettaro è già rigenerato. Sui cantieri visibili il piano della prima stagione copre 149 ha degli obiettivi dichiarati, che saranno aggiornati dal partner locale e verificati in campo.

3 progetti con i filtri attuali

Bosco di Ficuzza — Ficuzza, Corleone — Sicilia🇮🇹 SiciliaIn avvio

Bosco di Ficuzza

Ficuzza, Corleone — Sicilia · evento 2023

  • Incendi boschivi
  • Specie autoctone a rischio

Il bosco di Ficuzza è la più grande formazione forestale della Sicilia occidentale e un presidio idrogeologico per la valle del Belice. L’incendio del luglio 2023 ha bruciato la fascia sud-ovest della riserva, lasciando suolo mineralizzato e versanti esposti all’erosione. Il piano del cantiere, da avviare con la cooperativa locale, prevede tre fronti: rimboschimento a macchia larga con pino d’Aleppo e querce autoctone, recupero dei corsi d’acqua minori e sorveglianza delle fasce di ricrescita nei primi tre anni.

Ettari nel piano della prima stagione96 / 420 ha
Alberi nel piano della prima stagione21.400 / 84.000
NDVI (obiettivo)
0.21 → 0.38
+0.17
Avvio previsto
nov 2023
Ha bruciati
1180 ha
Piana di Gela — Piana di Gela, Caltanissetta — Sicilia🇮🇹 SiciliaIn avvio

Piana di Gela

Piana di Gela, Caltanissetta — Sicilia · evento 2019

  • Desertificazione
  • Siccità

La piana di Gela è una delle aree d’Italia a rischio desertificazione più alto secondo ISPRA. Non c’è un incendio da raccontare: c’è un lento prosciugamento. Il piano del cantiere prevede siepi frangivento e fruttiferi resistenti (carrubo, olivo selvatico, mandorlo), la ricostruzione della sostanza organica del suolo con compost da scarti agricoli e un pagamento agli agricoltori per il servizio ecosistemico di cura delle piante nei primi cinque anni.

Ettari nel piano della prima stagione41 / 300 ha
Alberi nel piano della prima stagione7600 / 30.000
NDVI (obiettivo)
0.27 → 0.34
+0.07
Avvio previsto
ott 2022
Ha bruciati
—
Madonie — Abies nebrodensis — Parco delle Madonie, Palermo — Sicilia🇮🇹 SiciliaIn avvio

Madonie — Abies nebrodensis

Parco delle Madonie, Palermo — Sicilia · evento 2018

  • Specie autoctone a rischio

L’Abies nebrodensis è uno degli alberi più rari d’Europa: sopravvive in una sola valle delle Madonie con poche decine di esemplari adulti. Il piano del cantiere non è "piantare alberi", è custodire una specie: ogni esemplare sarà mappato con GPS individuale, dotato di shelter di protezione dal morso dei capi selvatici e affidato a un vivaio locale. Chi adotta un Abies riceverà il codice genetico di riferimento della pianta madre, non solo il codice albero.

Ettari nel piano della prima stagione12 / 60 ha
Alberi nel piano della prima stagione1260 / 4000
NDVI (obiettivo)
0.31 → 0.33
+0.02
Avvio previsto
apr 2023
Ha bruciati
—

I territori e gli eventi sono reali; le metriche (ettari, alberi, NDVI, budget) sono verosimili ma dimostrative. In produzione arrivano dal registro pubblico dei progetti.Come verificheremo i numeri