Marta Inglese
Direzione
Ha coordinato cantieri di riforestazione post-incendio in Sicilia per dodici anni. Si occupa di selezione dei territori e di rapporti con le cooperative locali.
Palermo, Sicilia
Chi siamo
Roots nasce da una convinzione semplice: la riforestazione non si giudica da quante piante vengono messe a terra, ma da quante sopravvivono e da chi se ne prende cura. Per questo lavoreremo solo in territori colpiti da incendi o minacciati dal deserto, con partner locali e numeri verificabili. Siamo in fase di avvio: qui trovi gli obiettivi che ci siamo dati, non risultati già acquisiti.
Roots è in fase di avvio: questi sono gli obiettivi dichiarati, non risultati conseguiti.
0
Obiettivo alberi
0 ha
Ettari da rigenerare (obiettivo)
0
Cantieri in avvio in Sicilia
0%
Obiettivo di sopravvivenza a 24 mesi
Obiettivi dichiarati, non consuntivi. La CO₂ è stimata a maturità del bosco, con buffer di permanenza del 20% non conteggiato. In questa demo i dati sono verosimili ma fittizi.
Numeri-obiettivo
Oltre ad alberi ed ettari: quante persone, quante aziende, quanti comuni e quante scuole la fase di avvio si è data. Ogni numero è accompagnato da che tipo di numero è.
118.000
Alberi obiettivo
Alberi che la campagna si propone di mettere a dimora nei cantieri siciliani. Stesso numero della home e del footer.
4800
Persone che prevediamo di iscrivere
Persone con un account per seguire i propri alberi, ricevere gli aggiornamenti di cantiere e partecipare alle giornate di campo.
23
Aziende ed enti al tavolo delle trattative
Nessuna di queste organizzazioni ha un accordo firmato: sono i soggetti con cui il contatto è aperto (elenco completo in /partner).
32.000
Beneficiari previsti
Persone che riceveranno un albero, un prodotto della filiera o un servizio dai cantieri: dipendenti, clienti, famiglie e scuole dei comuni coinvolti.
42
Comuni coinvolti (obiettivo)
Comuni siciliani nei quali prevediamo di aprire almeno un nucleo di piantumazione o una siepe. Oggi i cantieri pianificati riguardano Corleone, Gela e il Parco delle Madonie.
18
Scuole previste
Istituti che prevediamo di coinvolgere nella missione educativa: adozione di un’area, giornate di campo, materiali didattici liberi.
Obiettivi, non risultati conseguiti
La roadmap
Roots è in fase di avvio: questa è la sequenza di vincoli e obiettivi che ci siamo dati. Ogni passo aggiunge una verifica, non un numero da vetrina.
Il piano di Roots nasce con un vincolo dichiarato: cantieri solo in territori colpiti da incendi o minacciati dalla desertificazione. Nessun progetto “di bandiera”, nemmeno quando sarebbe più facile.
Prima della prima messa a dimora definiamo il sistema di verifica: codice univoco per ogni albero, coordinate GPS e monitoraggio NDVI da satellite. Il buffer di permanenza si decide qui, non dopo.
Concentreremo i cantieri sull’isola — Ficuzza, piana di Gela, Madonie — dove conosciamo i partner uno per uno. Fuori dalla Sicilia apriremo solo quando ci sarà una comunità locale pronta a custodire il cantiere.
Ci impegniamo a pubblicare bilanci, spese operative, note di non conformità e — quando servirà — i numeri al ribasso. È la parte meno fotogenica e la più utile, presa prima di avere risultati da mostrare.
La nostra convinzione
Per questo il nostro impegno è non pubblicare il numero di piantine messe a terra senza dire quante saranno sopravvissute, e non spacciare per scatti di campo le foto d’archivio. Chi pianterà sarà la stessa cooperativa che poi curerà: è il modo più semplice per far restare l’albero — e il lavoro — sul territorio.
64%
Obiettivo di sopravvivenza a 24 mesi
61%
Fondi previsti in piantumazione e cura
Foto: Shopstone — CC0, Wikimedia Commons · immagine illustrativa
Il team
Agronomi, ingegneri forestali e chi si occupa di far tornare i conti. Squadra e partner tra Palermo, Corleone, Gela e le Madonie.
Direzione
Ha coordinato cantieri di riforestazione post-incendio in Sicilia per dodici anni. Si occupa di selezione dei territori e di rapporti con le cooperative locali.
Palermo, Sicilia
Agronomia e campo
Agronoma forestale, segue i nuclei di pino d’Aleppo e le fasce di ricaccio nel bosco di Ficuzza. Firmerà i rilievi di sopravvivenza che pubblicheremo.
Corleone, Sicilia
Suolo e desertificazione
Pedologo, lavora nella piana di Gela sulla sostanza organica del suolo, sulle siepi frangivento e sul compost da scarti agricoli.
Gela, Sicilia
Conservazione e genetica
Botanico, supervisiona il programma Abies nebrodensis con il Parco delle Madonie e l’Università di Palermo.
Petralia Soprana, Sicilia
Monitoraggio e dati
Ingegnera forestale, costruisce il sistema di verifica: rilievi a terra, immagini satellitari, NDVI e rapporti di terza parte.
Palermo, Sicilia
Trasparenza e revisione
Si occupa dei bilanci pubblici, delle verifiche di terza parte e delle note di non conformità. Il suo lavoro è rendere scomodi i numeri comodi.
Palermo, Sicilia
Nomi, biografie e sedi del team sono dimostrativi (dati fittizi per la demo).
Partner sul campo
Cooperative, federazioni di pastori, parchi e università. Il partner locale sarà chi pianterà, chi rileverà le coordinate e chi risponderà della sopravvivenza degli alberi.
Operatori forestali e vivaio locale nel bosco di Ficuzza
Siepi frangivento e cura delle piante nella piana di Gela
Custodia e monitoraggio genetico dell’Abies nebrodensis
Protocollo scientifico e verifica dei dati di sopravvivenza
Produzione delle piantine autoctone e scuole primarie di Petralia
Organizzazioni dimostrative: in produzione il registro pubblico dei partner sarà aggiornato con i dati reali e i contratti di collaborazione.
I benefici previsti
Al futuro: sono gli effetti che Roots dovrà dimostrare di aver prodotto, con i rilievi di campo e con le note di non conformità accanto ai risultati positivi.
Benefici attesi, non misurati: l’elenco è lo stesso pubblicato nel modello. Dove una voce non è verificabile con il nostro protocollo di monitoraggio, la togliamo dall’elenco invece di dichiararla per assonanza.
Trasparenza radicale
Un numero comodo è un debito che si paga con la fiducia. Ecco le sei cose che ci impegniamo a rendere pubbliche, comprese quelle che andranno male.
Sul totale raccolto, il 61% andrà in piante, shelter, messa a dimora e cura nei primi anni: è la ripartizione che ci siamo dati. Nessun costo di piantumazione sarà coperto da "sponsor" che alterino il conteggio.
GPS, rilievi a piedi, immagini satellitari e rapporti di terza parte. È la voce che molti tagliano: per noi sarà ciò che rende il resto verificabile.
Team, piattaforma, sicurezza dei cantieri. Sarà pubblica e dettagliata nel bilancio annuale, compresa la retribuzione della direzione.
Ogni cantiere sarà ispezionato con conteggio a campione su transetti. Le note di non conformità saranno pubblicate insieme ai risultati positivi.
Le foto dei cantieri avranno coordinate e data di scatto nel metadato mostrato in pagina. Le immagini di repertorio sono dichiarate come illustrative.
Per ogni progetto: obiettivi dichiarati, budget previsto, ripartizione, partner locale, agronomo responsabile e — quando i cantieri partiranno — il tasso di sopravvivenza rilevato.
Ripartizione prevista dei fondi
Ripartizione prevista dei fondi, non un consuntivo. Nessun costo di piantumazione sarà coperto da “sponsor” che alterino il conteggio.
Verifica indipendente
Un revisore indipendente ispezionerà i cantieri con conteggio a campione su transetti e rilievi GPS. Il rapporto sarà pubblicato con le note di non conformità accanto ai risultati positivi: nascondere gli scostamenti renderebbe inutile il monitoraggio.
Certificazione di terza parte
«B Corp» non è un aggettivo che si usa in una pagina: è una certificazione rilasciata da B Lab dopo una verifica indipendente del modello di governance, del trattamento delle persone e dell’impatto ambientale. Roots non è certificata B Corp e non userà quel marchio finché non lo sarà: qui dichiariamo il percorso che intendiamo avviare e i passaggi che comporta.
Lo stesso criterio che applichiamo ai numeri di cantiere vale per le certificazioni: finché non c’è un ente indipendente che le verifica, restano un obiettivo. I bilanci d’impatto sono in preparazione, e saranno il documento che alimenta anche questo percorso.
Nessun requisito è ancora soddisfatto: questa tabella è un piano di lavoro, non un elenco di risultati.
Approfondisci
Quattro pagine che spiegano da dove vengono i numeri di questa pagina: le regole che ci siamo dati, le persone che le applicano, il modello economico e le missioni in campo.
I cinque criteri dell’albero giusto, la lista di ciò che non faremo e i bilanci in preparazione.
Chi finanzia chi, benefici previsti, obiettivi di sviluppo sostenibile e ciclo di progetto in sei fasi.
Le quattro cause di Roots declinate in dieci missioni siciliane, dal fuoco alla filiera agricola.
Le persone che firmeranno i rilievi di campo, con i ruoli ancora aperti e in selezione.
Unisciti a noi
Che tu sia una persona, un’azienda o un’organizzazione locale: il punto di partenza è lo stesso. Ti mostreremo il metodo prima delle promesse.
Hai una domanda specifica sul metodo o sui bilanci? Consulta le FAQ o scrivi al team dalla pagina aziende. Alberi che ci proponiamo di mettere a dimora: 118.000.