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Riforestare i terreni confiscati

Beni confiscati alle mafie restituiti alla comunità come bosco e come reddito.

In fase di avvio: obiettivi dichiarati, non risultati

Missione dichiarata, non realizzata: Roots è in fase di avvio e nessuna stagione di piantumazione è conclusa. I benefici elencati qui sotto sono ciò che la missione produrrà sui territori siciliani.

Il problema sul territorio

Perché questa missione, e perché in Sicilia

  • Desertificazione
  • Specie autoctone a rischio

In Sicilia ci sono migliaia di ettari di terreni confiscati che restano incolti per anni. Sono spesso negli stessi territori dove il fuoco passa ogni estate. Rimetterli a bosco e a coltura arborea con cooperative sociali significa togliere terreno all’abbandono e restituirlo alla comunità, con un custode che ha un interesse diretto a difenderlo.

Cosa produrrà

I benefici che la missione deve dimostrare

Al futuro: ogni voce di questo elenco va verificata con i rilievi di campo e con il rapporto del revisore indipendente. Dove non è misurabile, non la dichiariamo.

  • Ettari confiscati tornati produttivi e manutenuti
  • Occupazione per cooperative sociali e giovani dei comuni interessati
  • Presidio del territorio contro il ritorno di usi illeciti
  • Fiducia delle istituzioni locali in un modello replicabile

Come si realizza in Sicilia

I passaggi, nell’ordine in cui si fanno

Nessuno di questi passaggi è saltabile: sono gli stessi in ogni cantiere, dalla perimetrazione alla verifica di terza parte.

  1. 1Proposta ai comuni e ai consorzi di gestione dei beni confiscati
  2. 2Progetto agroforestale con la cooperativa sociale assegnataria
  3. 3Cofinanziamento dei primi anni di cura e formazione della cooperativa
  4. 4Rendiconto pubblico degli ettari e dei prodotti realizzati

Dove si realizza

I cantieri collegati a questa missione

Sono i cantieri siciliani in cui la missione entra in campo, per intersezione di causa. Aprendo la scheda trovi perimetro, specie previste e budget pubblicato.

Bosco di Ficuzza

Incendio doloso di luglio 2023

Ficuzza, Corleone — Sicilia · stato: in avvio · 84.000 alberi obiettivo

Piana di Gela

Siccità pluriennale e avanzata della fascia arida (ultimi 15 anni)

Piana di Gela, Caltanissetta — Sicilia · stato: in avvio · 30.000 alberi obiettivo

Madonie — Abies nebrodensis

Estinzione imminente: meno di 30 individui maturi in natura

Parco delle Madonie, Palermo — Sicilia · stato: in avvio · 4000 alberi obiettivo

Cantieri in avvio, nessuno concluso

Tutti i cantieri collegati hanno stato «in avvio»: il perimetro e il piano di piantumazione sono pubblici, ma nessun albero è ancora a dimora e nessuna stagione è rendicontata.

Continua

Le altre missioni

Riforestare i terreni attraversati dal fuoco

La missione fondativa: riportare bosco dove un incendio ha lasciato suolo nudo.

Fermare l’avanzata del deserto

Siepi, frangivento e sostanza organica nelle aree a rischio desertificazione.

Restituire acqua al suolo

Microinvasi, suoli vivi e ombra per trattenere la pioggia dove cade.

Questa missione ha bisogno di alberi, non di like

Puoi sostenere una specie collegata a questa missione, oppure leggere il modello per capire come vengono scelti territorio, partner e protocollo di cura.