Missione · 🌾
Fermare l’avanzata del deserto
Siepi, frangivento e sostanza organica nelle aree a rischio desertificazione.
In fase di avvio: obiettivi dichiarati, non risultati
Il problema sul territorio
Perché questa missione, e perché in Sicilia
- Desertificazione
- Siccità
La piana di Gela, il basso ragusano e ampie parti dell’interno sono classificate da ISPRA fra le aree italiane a rischio desertificazione più alto. Non è un evento improvviso: è un prosciugamento lento, fatto di suoli che perdono sostanza organica, vento che porta via lo strato fertile e agricoltura che resta senza reddito. Qui alberi e siepi non sono decorazione: sono infrastruttura.
Cosa produrrà
I benefici che la missione deve dimostrare
Al futuro: ogni voce di questo elenco va verificata con i rilievi di campo e con il rapporto del revisore indipendente. Dove non è misurabile, non la dichiariamo.
- Sostanza organica del suolo ricostituita nelle fasce trattate
- Vento e sale marino fermati dalle siepi frangivento
- Colture protette e rese più stabili negli anni siccitosi
- Reddito integrativo per le aziende agricole che ospitano gli impianti
Come si realizza in Sicilia
I passaggi, nell’ordine in cui si fanno
Nessuno di questi passaggi è saltabile: sono gli stessi in ogni cantiere, dalla perimetrazione alla verifica di terza parte.
- 1Mappatura delle fasce più esposte al vento con le aziende agricole
- 2Impianto di siepi frangivento a più strati (carrubo, tamerice, alloro, olivastro)
- 3Compost da scarti agricoli locali per ricostruire il carbonio organico
- 4Pagamento del servizio ecosistemico di cura delle piante per i primi cinque anni
Dove si realizza
I cantieri collegati a questa missione
Sono i cantieri siciliani in cui la missione entra in campo, per intersezione di causa. Aprendo la scheda trovi perimetro, specie previste e budget pubblicato.
Piana di Gela
Siccità pluriennale e avanzata della fascia arida (ultimi 15 anni)
Cantieri in avvio, nessuno concluso
Continua
Le altre missioni
Riforestare i terreni attraversati dal fuoco
La missione fondativa: riportare bosco dove un incendio ha lasciato suolo nudo.
Restituire acqua al suolo
Microinvasi, suoli vivi e ombra per trattenere la pioggia dove cade.
Custodire le specie che restano
Abies nebrodensis, endemismi e vivai: la biodiversità siciliana come patrimonio.
Questa missione ha bisogno di alberi, non di like
Puoi sostenere una specie collegata a questa missione, oppure leggere il modello per capire come vengono scelti territorio, partner e protocollo di cura.