Un indice che si calcola da due bande di luce e che ci dice se la vegetazione sta lavorando. Con i limiti che nessuno racconta.
Lucía Ferrer
Ingegnera forestale, coordinamento monitoraggio
Il NDVI (Normalized Difference Vegetation Index) si calcola così: (NIR − ROSSO) / (NIR + ROSSO). La vegetazione viva riflette molto nel vicino infrarosso e assorbe il rosso: più il risultato è alto, più c'è biomassa fotosinteticamente attiva.
Cosa ci dice davvero
- Dove la copertura sta tornando, e con che velocità
- Se un cantiere ha subito uno stress idrico estivo
- Dove conviene concentrare il reimpianto
Cosa NON ci dice
Il NDVI di un tappeto di erbe infestanti può essere identico a quello di giovani querce. Il satellite non distingue la specie, non vede la biodiversità e satura sopra circa 0,8. Per questo lo useremo solo insieme ai rilievi a terra: ogni nucleo avrà un conteggio piante e un tasso di sopravvivenza verificato a piedi.
Come lo pubblicheremo
Ogni progetto mostrerà due numeri: il NDVI baseline (immediatamente dopo l'evento) e quello obiettivo, calcolato sulla stessa area, con la stessa finestra stagionale. Confrontare mesi diversi è l'errore più comune: una pineta a marzo e a settembre sono due pianeti diversi.
- #satellite
- #NDVI
- #metodo
Metti alla prova i numeri
Ogni albero che pianteremo avrà un codice e una coordinata GPS. Il metodo che descriviamo in questo articolo sarà lo stesso che potrai vedere in una dashboard esportabile.